Visa, Mastercard, Amercan Express, Stripe bloccano donazioni a Trump. Dittatura di non eletti

Aggiornato 17/01/2021.
“Forbes (rivista economica) afferma che nessuno dei membri dello staff che ha lavorato per l’Amministrazione Trump potrà trovare un lavoro dopo quell’esperienza e che se un qualsiasi azienda ne assumesse anche solo uno, Forbes farà una campagna per affermare che quell’azienda, la sua proprietà e tutte le persone che lavorano in quell’azienda sono complici di una menzogna.
Non si sta parlando di pochi superprofessionisti, ma mi qualche migliaio di persone “colpevoli” di aver partecipato al governo del loro Paese accanto ad un Presidente eletto democraticamente.
Con questa mossa, che si affianca a VISA, Mastercard, American Express, [e anche Stripe] che hanno bloccato la possibilità di donare alle fondazioni che fanno capo a Trump, a Facebook e Twitter che hanno addirittura bloccato galantuomini come Ron Paul o minorenni come il 14enne Barron Trump, si delinea il punto d’arrivo del Nuovo Ordine Americano, ed è un modello molto più simile a quello cinese di quanto si possa immaginare:
un modello in cui business e politica si sostengono vicendevolmente eliminando sia l’opposizione politica che gli elementi di concorrenza, non solo con il silenzio ma anche con l’impossibilità economica.
Il modello capitalistico è stato piegato alla cooptazione forzata e, senza alcun dubbio, ci troviamo in una situazione nella quale un nuovo corpus giuridico fattivo è stato scritto dalle Corporations in forma di Standard della Comunità, di Principi Etici, di Regola per la Responsabilità Sociale.
Un nuovo codice votato da nessuno, rispondente a nessun principio costituzionale, ma molto più pervasivo e applicato in modo immediato, automatico, asettico, impersonale e sotto le bandiere di un’Etica superiore a quella delineata dalle leggi dello Stato
.
Benvenuti nel 2021, l’Anno dell’Incubo che diventa sempre più reale”.
Come è noto, Facebook, Twitter e Snapchat hanno definitivamente chiuso l’account di Trump e di suoi collaboratori. EFF e Mozilla, l’organizzazione di Firefox, Thunderbird e altri servizi, appoggiano l’ostracismo contro Trump. Shopify ha chiuso due store legati a Trump. Twitch, TikTok, Youtube e Pinterest bloccano i suoi contenuti. Discord ha disattivato il server web di Trump. Infine Google e Apple hanno bloccato su Play Store e App Store il download dell’App Parler, il piccolo social su cui Trump voleva ripiegare dopo essere stato cacciato da Twitter e Facebook. Questa ` dittatura operata da organizzazioni non elette democraticamente, che sovvertono le istituzioni democratiche. Anche chi non approva Trump deve riconoscere a lui ed ai suoi sostenitori il diritto di potersi esprimere liberamente, come sancito dalla Costituzione. Soprattutto in quanto non cittadino ordinario ma presidente eletto da milioni di elettori. Twitter e Facebook hanno anche sospeto decine di migliaia di sostenitori di Trump. Reato d’opinione, ma punito da chi non rappresenta istituzioni.
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