Alessandro Meluzzi: ‘Sono massone’. Loggia del Rito di York

(Aggiornato 2022/09/13)

Nella foto di apertura (pubblicata almeno il 03-10-2018) si vedono Alessandro Meluzzi con Gustavo Raffi (gran maestro del Grande Oriente d’Italia dal 1999 al 2014) e Tiziano Busca, altro famoso massone e autore di vari libri, fra cui uno sul Rito di York, che è quello a cui, a quanto pare, appartiene Alessandro Meluzzi, uno dei più antichi e diffusi al mondo. Il sito italiano è yorkrite.it Busca è molto attivo nella propaganda muratoria, e frequentemente citato sul Web.
Alessandro Meluzzi, psichiatra, criminologo, saggista ed ex politico, nato nel 1955. Nel 1969, non sapendo decidere se entrare in un seminario francescano o rosminiano, si fece “rapire dalla passione per il marxismo”, restando laico. Cosa c’entri Marx con i preti, non si sa, ma del resto nemmeno la frequentazione delle logge ha a che vedere con Gesù Cristo.

«Anche io sono stato iniziato massone», scrive Meluzzi

«La Massoneria è una grande scuola iniziatica di metodo critico e di tolleranza», così Alessandro Meluzzi nell’introduzione a “La Massoneria” di Joseph de Maistre, recentemente proposta in prima edizione italiana da Tipheret – Gruppo Editoriale Bonanno. «Anche io sono stato iniziato massone», scrive Meluzzi che spiega che se la Massoneria ti aiuta a mettere a fuoco la domanda esistenziale, la religione, poi, è la risposta. Questa fu la parabola di un cattolico ortodosso e controrivoluzionario come de Maistre. «Non sono potuto rientrare nel cattolicesimo, sebbene io sia un massone in sonno, perché essere massone esclude dalla Chiesa romana. Perciò mi sono rifugiato nell’accogliente Chiesa ortodossa, alla quale in verità ero già legato».

Citazione tratta dal seguente blog del Rito di York e risalente al 2018:
http://rdyork.blogspot.com/2018/10/alessandro-meluzzi-la-massoneria-e-una.html
Connesso al seguente sito della Loggia del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell’Arco Reale d’Italia:
https://www.grancapitolo.it/

L’appartenenza muratoria di Alessandro Meluzzi è evidente e fuori discussione, le fonti sono numerosissime, ma soprattutto è ammessa da lui stesso, ripetutamente. Infatti non sapevo nemmeno se valesse la pena sottolinearlo con un post.
Esplorando il Web si trovano numerosi interventi pubblici in cui Meluzzi tesseva le lodi della massoneria sotto vari aspetti.
Un famoso libro che approfondisce il potere muratorio in Italia, parla esplicitamente di Meluzzi alle pagine pp. 627-633: Ferruccio Pinotti, “Potere massonico”, ediz. Chiarelettere, con prefaz. di Aldo Cazzullo:
corrispondenzaromana.it/massoneria-buona-e-massoneria-cattiva-…

L’ANSA riporta un elogio pubblico di Meluzzi per Garibaldi in quanto massone, nel quale propone di far ripartire l’italia dalla massoneria che egli rappresentava:
www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/09/22/Cronaca/MASSONERIA-MELUZZI…

Meluzzi vescovo, presumibilmente durante una celebrazione ortodossa
Meluzzi vescovo, presumibilmente durante una celebrazione ortodossa

Sua Beatitudine Arcivescovo d’Italia ed Eparca di Ravenna e Aquileia

Il 21 gennaio 2016, Il Fatto Quotidiano scrive:

«Alessandro Meluzzi, vescovo della Chiesa Ortodossa. Ma gli esponenti ufficiali: “Vicenda che ci espone al ridicolo. La sua organizzazione non è riconosciuta”, “L’organizzazione di Meluzzi non è riconosciuta da alcuna delle chiese ortodosse della sinfonia canonica dell’ortodossia mondiale”, spiega al FQMagazine Padre Giovanni Festa, Vicario emerito di Sicilia e Palermo»

ilfattoquotidiano.it/2016/01/21/alessandro-meluzzi-vescovo-della-chiesa-ortodossa…

Alessandro Meluzzi è attualmente Arcivescovo d’Italia ed Eparca di Ravenna e Aquileia, appartenente alla Chiesa cattolica greco-melchita di rito bizantino, il suo titolo onorifico è “Sua Beatitudine”.
Meluzzi ci tiene a precisare che pur essendo massone è tuttavia in stato di “sonno”, ovvero, al pari del defunto Piero Angela, non dovrebbe essere un membro attivo a tutti gli effetti nelle iniziative della loggia. Probabilmente, poiché deve avere un diverso ruolo pubblico, proprio come doveva fare anche Piero Angela. Essendo Meluzzi onnipresente nei media fino a quando non ha assunto un ruolo di “critico” verso la pandemia, abbracciando, almeno esteriormente, i temi della cultura antisistema, e migrando sui canali di informazione alternativa. Ad esempio è ospite fisso nelle dirette di RadioRadio TV.
Perché RadioRadio e altri canali di resistenza e informazione alternativa, che certo sono ben informati e dotati di molti mezzi, continuano a proporre Meluzzi come un riferimento antisistema, contro il NWO e contro la dittatura tecnoemergenziale?
Attualmente, si vedono anche altri personaggi, diversi da Meluzzi, ma in vista come lui per il ruolo di denuncia del sistema, che sono rapidamente entrati nella gara per le poltrone politiche.
Si consideri, ad esempio, il caso di Francesco Toscano, avvocato presidente di Ancora Italia, che risulta fra i soci fondatori del movimento massonico Roosevelt, e che ha stretti rapporti con l’altro fondatore del movimento, il gran maestro Gioele Magaldi.
Di Giovanni Frajese non saprei cosa pensare. Tecnicamente, anche lui è sempre presente nelle dirette di RadioRadio, e si è candiato con Italexit di Paragone. Oltre a questo non ci sono notizie.
Fanpage, altoparlante del potere italiano e atlantico, il 15 dicembre 2015 scrive che Meluzzi è diventato prete ortodosso, poiché essendo massone, la Chiesa Cattolica lo ha bandito:
tv.fanpage.it/meluzzi-prete-ortodosso-ero-massone-percio-la-chiesa-cattolica-mi-ha-messo-al-bando/
Lo psichiatra smentisce di essere stato scomunicato dalla Chiesa Ortodossa Italiana (Fanpage):
tv.fanpage.it/alessandro-meluzzi-scomunicato-falso…

Casa Massonica di Cagliari. Tornata di tutti i Capitoli della Sardegna riuniti per l’installazione dei nuovi Gran Sacerdoti eletti per il biennio 2020-21
Casa Massonica di Cagliari. Capitoli della Sardegna riuniti per l’installazione dei nuovi Gran Sacerdoti del biennio 2020-21. Notare la scritta in alto “A:.G:.D:.G:.A:.D:.U:.“, che significherebbe, dicono, “Alla Gloria Del Grande Architetto Dell’Universo”. È noto che il Dio cristiano non è architetto, né geometra, né ragioniere. Il grande architetto massonico è infatti Lucifero, come risulta da testi originali massonici abbastanza facili da trovare, se si ha la pazienza di cercare.

Fidarsi di Meluzzi?

Se Meluzzi abbia o meno una vocazione religiosa, qui non importa. Gli articoli di cui sopra servono solo a confermare la fratellanza massonica, altrimenti la Chiesa non gli avrebbe impedito di indossare l’abito talare.
A discolpa della sua “muratorìa”, leggiamo gli attacchi subiti da parte di Wikipedia, strumento di regime, come il seguente:

«[Meluzzi è…] consulente in alcuni casi giudiziari ad alto impatto mediatico, è altresì sostenitore della teoria del complotto di estrema destra QAnon e ne propaga i contenuti, diffondendo informazioni false sulle reti sociali, in particolare sulla pandemia di COVID-19.
Dal 2015 è l’autoproclamato primate, metropolita e arcivescovo di una Chiesa ortodossa non riconosciuta dalle Chiese ortodosse, con il nome ecclesiastico-patriarcale autoimposto di Alessandro I e il trattamento onorifico di “Sua Beatitudine”.»

Cosa ci sia realmente nel cuore di Alessandro Meluzzi, lo sa solo Dio. In qualche video recente pare criticare l’eresia disumana dello gnosticismo e forse non apprezza del tutto neppure più la massoneria, ma che possiamo dire della sua reale posizione? Che libertà ha, indipedentemente dalle sue idee, chi è ormai entrato nella fratellanza adoratrice del Grande Architetto?
Nel video di RadioRadio a questo link (11/09/2022), Meluzzi afferma «l’esistenza di una massoneria “buona” contrapposta ad una “cattiva”, analaogamente a quanto accade per la Chiesa Cattolica “buon”a contrapposta alla Chiesa Cattolica “cattiva”». Questa è la stessa tesi di Magaldi e Franceschetti. Poi aggiunge che: «La massoneria buona mira alla libertà, mentre quella cattiva adora Lucifero». Sulla distinzione fra massoneria “buona” e massoneria “cattiva” avrei molto da ridire (v. articoletto in proposito qui). Avrei da ridire anche sul concetto di “libertà”, che non è certo il nòcciolo della spiritualità (mentre è ciò contraddistingue la massoneria), né attiene alla “liberazione” (mukti, parinirvana) del mondo orientale, e che affermata “in assoluto” ricorda pericolosamente la prescrizione fondamentale del diavolo che è: “Fa ciò che vuoi ogni volta che vuoi”. Meluzzi non mi sembra seguire quest’ultimo comandamento, ma forse cerca di barcamenarsi un po’ su tutto il resto.
Meluzzi mi è sempre stato simpatico, è una mente geniale, eclettica e dottissima, e mi sembra umile, ma dopo aver constatato i suoi giochi con grembiuli e compassi, è difficile continuare a credere in lui.
Anche se gli attacchi di Wikipedia, de La Zanzara e di Parenzo, e del giornale Libero, farebbero pensare ad una sua autentica opposizione all’élite mondialista, non parliamo di un ingenuo che non sapesse che non c’è alcun modo di uscire dalla massoneria. Si entra tramite un rito segreto di iniziazione, e se ne può uscire solo con la morte. Sarebbe, invece, ingenuo pensare che ci sia entrato per caso o per incidente! È quindi invischiato con loro profondamente. Wikipedia, La Zanzara e Libero non attaccano la sua appartenenza massonica, anzi, Wikipedia ha sempre sostenuto la massoneria, supportata da Google.

Grembiuli massonici
Grembiuli senza volti.
Alessandro Meluzzi vescovo ortodosso
Alessandro Meluzzi vescovo ortodosso

Libri sull’eresia massonica e gnostica:

a c. Epiphanius, Massoneria e sette segrete. La faccia occulta della storia. Ediz. Integrale Tomo1 e 2, edizioni Controcorrente, 2021

Stefano Fontana, Chiesa gnostica e secolarizzazione. L’antica eresia e la disgregazione della fede, Fede & Cultura, 2018

Ti potrebbe interessare:

Francesco Toscano, Ancora Italia, forti rapporti con massoneria, Gioele Magaldi, Movimento Roosevelt – VIDEO

Radici ideologiche del CICAP. Piero Angela, CIA, massoneria

La schiavitù completa. Il Green Pass diventa portafoglio digitale

La migliore protesta contro finanza, politica e sanità, è ritirare contanti dal conto corrente, anche piccole somme. Una protesta pacifica, poco impegnativa, ma potentissima. Contanti da convertire in beni sicuri. Chi è povero può diffondere l’iniziativa.
Video e immagini in questo articolo sono tratti da Internet e/o dagli articoli citati o linkati, e appartengono ai rispettivi proprietari. Photo & video credits: video and images in this article are taken from Internet and/or from the articles cited or linked, and belong to their respective owners.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.