Clearview, l’App per sapere tutto degli sconosciuti. Creata da razzisti di destra

Clearview è un software che permette di sapere tutte le informazioni e i dati che una persona ha condiviso sui social, semplicemente scattandogli una foto col telefonino. Possiamo potenzialmente conoscere una ricca varietà di informazioni su qualsiasi sconosciuto che incontriamo per strada. Se la persona che inquadriamo ha impostato sui social notizie come la data di nascita, l’indirizzo, gli amici che ha, il suo curriculum o i film e gli argomenti che preferisce, potremmo potenzialmente utilizzare queste informazioni per i nostri scopi. Questo software inizialmente fu tolto dalla circolazione, perché aveva troppi problemi di privacy, ma adesso è stato venduto a 2200 clienti nel mondo, fra cui servizi di polizia e agenzie governative, ed ha un database 7 volte più grande di quello dell’FBI.

Creato da estremisti di di destra

Clearview potrebbe anche essere venduto a privati cittadini, e il suo principio di funzionamento è imitabile e semplice. È stato originariamente creato per riconoscere gli immigrati clandestini e segnalarli ai servizi di deportazione. I 2 creatori sono Peter Thiel, fondatore di Paypal, e Hon Ton That, un australiano estremista razzista, membro di un’organizzazione di estrema destra razzista, NRx, a cui partecipano i principali gruppi neonazisti, Ku Klux Klan, antisemiti, suprematisti, e xenofobi del mondo. La tecnologia in questo caso è usata male e parte con scopi sbagliati fin dall’origine. Se App come questo diventassero di uso comune, la privacy di ognuno di noi, nel mondo sarebbe finita per sempre, perché non sarebbero solo i governi a sorvegliarci, ma anche cittadini come noi. A denunciare la pericolosità del software Cleraview è stata Tech Inquiry, una ONG per la difesa dagli abusi effettuati tramite la tecnologia.
Il video che riprendiamo è di Franco Fracassi, autorevole giornalista d’inchiesta e reporter, che ha scritto anche un articolo in proposito, sul suo sito indygraf.com.
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